PROGETTO

OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI

Il Progetto Abruzzo intende dare risposte concrete alle necessità di maggior conoscenza e sicurezza provenienti dall’Abruzzo, fornendo rinnovate ed ampliate basi scientifiche e nuovi strumenti operativi, utili sia alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto, sia alla difesa da eventi sismici futuri.

Le attività scientifiche previste dal Progetto sono improntate all’elaborazione e alla messa appunto di politiche di prevenzione efficaci su tutto il territorio regionale attraverso la conoscenza del territorio e degli elementi soggetti al rischio, la definizione dei livelli di azione sismica attesi e l’elaborazione di scenari di scuotimento.

La costruzione di questi pilastri rende fattibile una precisa pianificazione territoriale, consentendo di procedere ad una puntuale e ragionata allocazione delle risorse finanziarie per la mitigazione del rischio sismico, e quindi di svolgere la verifica sismica degli edifici di maggiore importanza o criticità, secondo quanto previsto anche dalle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni.

Le 7 Unità di Ricerca (UR) che operano nel Progetto concorrono tutte, in forme diverse ma coordinate, al raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:

  • Ri-analizzare criticamente la pericolosità sismica dell’Abruzzo, con particolare attenzione alla fascia appenninica;

  • Identificare le aree più esposte allo scuotimento da futuri terremoti, in particolare valutando anche quelle porzioni del territorio nelle quali sono da attendersi significativi effetti locali (amplificazione sismica, liquefazione, fagliazione superficiale, fatturazione cosismica, ecc.);

  • Selezionare "casi studio" particolari (es. centri storici, edifici pubblici e strategici, monumenti) particolarmente vulnerabili in relazione al livello di pericolosità a cui sono esposti, alle loro caratteristiche costruttive e al loro stato di conservazione;

  • Effettuare indagini di dettaglio (geognostiche, geofisiche, sismologiche) per i siti di ubicazione di alcuni centri storici e di alcuni edifici di particolare importanza e/o pregio, con riferimento alle Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14 gennaio 2008), alla Direttiva del 12 Ottobre 2007 "Linee Guida per la valutazione e la riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale" recentemente armonizzate con le Norme Tecniche per le Costruzioni, e agli "Indirizzi e criteri per la microzonazione sismica" emanati nel 2009 dal Dipartimento per la Protezione Civile;

  • Predisporre scenari deterministici di pericolosità e di rischio sismico, definire graduatorie di rischio sismico per edifici pubblici, strategici e monumentali, rivalutare i livelli di pericolosità sismica su base probabilistica alla luce delle nuove conoscenze sismotettoniche e sismologiche acquisite nel corso del Progetto.

I risultati attesi avranno un’evidente ricaduta sulle politiche di prevenzione e mitigazione del rischio. Interagendo con il settore ingegneristico, saranno condotte analisi del danneggiamento prodotto dal terremoto aquilano e saranno definite graduatorie di rischio sismico regionali. Gli obiettivi generali del progetto includono,quindi, non solo un deciso avanzamento delle conoscenze scientifiche per l’area abruzzese, ma anche la messa a punto di metodologie e la realizzazione di prodotti originali che abbiano sicura applicabilità per la salvaguardia della vita umana e la difesa delle strutture antropiche.

Read more