OBIETTIVI E METODI

Scopo centrale è l’analisi dei segnali elettromagnetici che si originano all’interno della Terra e che sono legati alla dinamica interna della crosta terrestre.

Gli obiettivi principali di questo progetto sono:

  • La realizzazione della tomografia elettromagnetica dell’area investigata,
  • La caratterizzazione delle sorgenti elettromagnetiche legate alla geodinamica locale.

    Metodi
    1. La tomografia elettromagnetica

      La tomografia consiste nella rappresentazione tridimensionale delle proprietà elettromagnetiche della crosta locale, dalla superficie terrestre fino alla profondità di 20 km. Quali strumenti di indagine questa metodologia utilizza la Magnetotellurica e il GDS (Geomagnetic Deep Sounding), che impiegano i campi elettromagnetici naturali generati nella magnetosfera e nella ionosfera come segnali magnetici di eccitazione del mezzo conduttivo costituito dalla crosta terrestre.

    2. Studio delle sorgenti elettromagnetiche ipogeiche

      Le sorgenti elettromagnetiche di origine interna alla Terra sono di difficile osservazione. In questo progetto viene proposta una metodologia nuova, l’interferometria elettromagnetica a bassa frequenza e a larga banda basata sulla gradiometria tensoriale. Alla base c’è la misura simultanea dei segnali elettromagnetici in una rete interferometrica costituita da tre stazioni in cui vengono effettuate misure elettriche e magnetiche. Lo scopo di questi studi è la caratterizzazione delle zone della crosta superficiale in cui si concentrano le emissioni elettromagnetiche legate alle variazioni locali del campo di stress a cui sono sottoposte le rocce nel sottosuolo. Il prodotto finale è la ricostruzione del campo elettromagnetico all’interno del territorio delimitato dalla rete interferometrica fino alla profondità di 20 km in funzione del tempo.

      Le attività dell’osservatorio di Preturo, nella nuova visione qui proposta, sono quindi una base per ogni altra caratterizzazione che verra’ fatta in campo geofisico nell’area abruzzese. Il monitoraggio proposto costituisce anche il riferimento per le campagne geofisiche crostali di dettaglio effettuate con tecniche di indagine terrestri e da aeromobile proposte in altre UR.