UR4 - Monitoraggio gravimetrico, elettromagnetico e magnetico

    Si occupa del monitoraggio continuo dei segnali elettromagnetici di origine crostale, associati a meccanismi geodinamici. In un’area tettonicamente attiva come il territorio aquilano, l’osservazione delle variazioni temporali, a piccola e media scala, dei parametri geofisici che caratterizzano la struttura elettrica del sottosuolo può fornire utili informazioni circa i meccanismi di genesi dei segnali stessi.
    L’unità si avvale di una rete di stazioni di misura di campo elettrico e magnetico. L’osservazione simultanea da diversi punti di misura, unitamente all’ utilizzo di una strumentazione ad alta sensibilità, permetterà di esplorare i flebili segnali emessi dall’ interno della Terra che con le tecniche tradizionali rimangono immersi nel rumore e risultano perciò invisibili.
    Importante ai fini dello studio è anche il contributo delle osservazioni magnetiche standard eseguite nell’osservatorio geomagnetico di Preturo (AQ), operativo da oltre mezzo secolo, nonché l’ utilizzo di strumentazione e tecniche di analisi dati testate nel nuovo osservatorio geomagnetico di Duronia (CB).
    Le attività di questa Unità interagiscono con le indagini geofisiche effettuate dalle altre unità di ricerca, attraverso metodi differenti.