OBIETTIVI E METODI

  • Avviare accordi di collaborazione formale con gli organi amministrativi e tecnici regionali, inclusi gli ordini professionali, con l’obiettivo di fornire un supporto scientifico alle attività propedeutiche alla ricostruzione post-sisma del 2009 e alla pianificazione della protezione del territorio regionale dai rischi naturali.

  • Realizzare database e mappe che raccolgano e armonizzino sia le informazioni derivanti da indagini geologico-geotecniche e geofisiche già disponibili e in via di acqusizione per il territorio regionale, sia i dati relativi agli elementi geologici di fragilità di superficie (quali faglie attive e capaci, frane, deformazioni gravitative profonde di versante, ecc….), utili per la pianificazione territoriale.

  • Coordinare e armonizzare le attività di ricerca svolte dalle UR1 del Progetto Abruzzo e promuovere sinergie con i diversi soggetti territoriali interessati.

  • Raccogliere e diffondere i risultati e gli sviluppi finali delle attività condotte nell’ambito del Progetto Abruzzo, mettendo a disposizione della comunità il know-how scientifico dei ricercatori che ad esso contribuiscono.

  • Creare una nuova cultura della prevenzione diffusa su tutto l’Abruzzo e il territorio nazionale attraverso iniziative a carattere divulgativo.


    SHARPER 2014



    Un’ulteriore importante iniziativa è la preparazione di una "VIAGGIO NELLE TERRE SISMICHE - ABRUZZO", una guida storico-scientifica ideata per far conoscere il territorio abruzzese nella sua complessità naturalistica e culturale, in relazione agli effetti dei terremoti e di altri eventi naturali - calamitosi e non - al fine di incuriosire il lettor, approfondire i tanti aspetti culturali e sociali correlati e di sensibilizzare la società alla prevenzione dei rischi naturali.

    GUIDA ABRUZZO